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Davide Cacciatore

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January 27

Qual'è il cuore più bello?

C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso.
All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse:
"Beh, a dire il vero... il tuo cuore è molto meno bello del mio."
Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla,e del ragazzo.
Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici.
C'erano zone dove dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello. Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: "Starai scherzando!", disse."Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime.
"E' vero!", ammise il vecchio.
"Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai cambio col mio.
Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma certo ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi e così ho qualche bitorzolo, a cui però sono affezionato: ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso!
Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso ma per quanto

dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che ho provato anche per queste persone...e chissà? Forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa significa
avere il cuore più bello del mondo?"
Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto.
Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano.Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente , faceva un piccolo bitorzolo. Poi il vecchio aggiunse:
"Se la nota musicale dicesse:" Non è la nota che fa la musica..."
Non ci sarebbero le sinfonie. Se la parola dicesse:"Non è una parola che può fare una pagina..."
Non ci sarebbero i libri. Se la pietra dicesse: "Non è una pietra che può alzare un muro... Non ci sarebbero case"
Se la goccia d'acqua dicesse:"Non è una goccia d'acqua che può fare un fiume non ci sarebbero gli oceani"
Se l'uomo dicesse: "Non è un gesto d'amore che può rendere felici e cambiare il destino del mondo non ci sarebbero
mai né giustizia, né pace, né felicità sulla terra degli uomini”.

Dopo aver ascoltato, il giovane guardò il suo cuore,che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava più meraviglioso che mai: perché l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui.

 

June 26

Chi sono

Dopo tante ricerche sono riuscito a trovare una descrizione del mio segno che rispecchia il mio carattere, quasi in toto, riportando sia il buono, che il cattivo (per gli altri) del mio ego.

Buona lettura!

I Gemelli presentano una natura molteplice, inafferrabile, irrequieta e mobile come il mercurio. Le risorse mentali qui eccellono e dunque c’è una mente curiosa, mai appagata nella sua sete di conoscenza ed esperienza, una naturale inventiva che si affina nella ricerca di soluzioni ingegnose e di espedienti, uno spirito brillante e caustico che sa interpretare con grande elasticità le situazioni della vita. Il bisogno di comunicare è la molla vitale più potente dei nativi: la relazione con gli altri, a qualsiasi livello, stimola la loro qualità e costituisce il banco di prova della loro personalità. Sono infatti fortemente attratti da qualsiasi rapporto che li stimoli sul piano intellettuale e il loro naturale bisogno di scambio e di conferme gratificanti allarga la loro disponibilità affettiva. Ma affiora presto la ritrosia ad approfondire il rapporto, a mettersi in gioco, ad assumersi impegni che limitano la loro libertà. Ma la loro disinvoltura e l’apparente spregiudicatezza nascondono anche una vulnerabilità emotiva di cui sono consapevoli, per questo aspirano a trovare un punto d’appoggio e un sostegno psicologico in legami solidi che diano loro stabilità e li aiutino a mettere ordine nella loro esistenza. E’ un personaggio brillante, piacevolissimo, non invadente, rispettoso della libertà altrui e di larghe vedute. La tolleranza e l’innato fair-play fanno di lui un uomo di mondo, creativo e a suo agio in tutte le situazioni. Desidera un’esistenza dinamica e varia, che non freni la sua inventiva e gli consenta di moltiplicare incessantemente le sue esperienze. Pur non essendo di natura aggressiva e intraprendente, è attratto dalle competizioni della vita, che vive come un gioco, una sfida che risveglia il suo spirito ingegnoso e versatile, la sua prontezza di riflessi. E quindi affronta gli ostacoli con l’animo del giocatore, che studia il terreno e le mosse degli avversari, applica le sue strategie e sa accettare la sconfitta, in attesa della prossima occasione che gli capiterà.E’ difficile che imposti la sua scelta professionale sulla continuità: in genere preferisce un lavoro che gli permetta di viaggiare, introdursi di continuo in nuovi ambienti oppure cambia di frequente la sua attività. Se è costretto alla vita sedentaria si crea una serie di hobby e di amicizie in cui riserva tutta la sua effervescenza. E’ difficile che un uomo così dinamico possa vivere il rapporto di coppia con dedizione e profondità di sentimenti, e non è neppure consigliabile esigere da lui uno stile di vita regolare perché nulla spegne la sua verve quanto la monotonia del ménage. Se la compagna sa creare un’affettuosa complicità con lui, un’intimità ricca di fantasia e un dialogo stimolante, avrà accanto un partner molto comprensivo e piacevole; dovrà però chiudere un occhio sulle sue irrequietezze, le sue disattenzioni … E’ un padre amico, che condivide interessi e svaghi con i figli, un allegro compagno, che non si sente molto a suo agio nel ruolo di educatore. Quasi sempre un Gemelli  conserva vivacità ed aspetto giovanile fino a tarda età. Brillante, oltre che vivacissimo, in perenne movimento, il Gemelli ha modo di parlare e di ridere che ricorda il tintinnio di mille campanellini d’argento. Se è di buonumore, è l’anima della compagnia, l’elemento vivacizzante dell’ambiente. Spiccatissimi il senso dell’ironia e la capacità di vedere il lato comico anche nella più seria delle situazioni. Segno doppio comporta personalità doppia: due teste pensanti in modo opposto in un unico corpo: prima del dialogo con il mondo esterno, il Gemelli deve affrontare il dialogo con sé stesso, con le sue due anime, una delle quali è sempre spettatrice critica di quello che fa l’altra... Una parte di sé troverà sempre da ridire su quello che fa la parte opposta. Per l’intera vita insomma, un Gemelli è attore-spettatore di sé stesso. Mai libero di agire in piena indipendenza, in completa soddisfazione. Di fronte alla necessità di una scelta tra l’agire in modo istintuale (uccidendo il razionale), o soffocare il passionale (rifugiandosi nel superiore distacco), ogni gemellino viene preso dal panico, rivive l’angoscia di Polluce che vede morire il fratello. Panico che lo paralizza. Chiedere ad un Gemelli di fare una scelta ben precisa, caso mai anche in breve tempo, significa infliggergli il più drammatico dei supplizi.
Essere DUE significa anche avere il doppio di interessi e di curiosità; ape indaffaratissima, il Gemelli vola di fiore in fiore, sostando su ciascuno un attimo soltanto: questo modo di agire ha procurato ai gemellini la fama di superficiali ed incostanti. Molti Gemelli sono davvero così; ma ve ne sono altri che, con l’acuto senso della realtà che li contraddistingue, le cose le vedono benissimo, fino in fondo. Poiché, come già detto, in loro assai spiccato è anche il senso dell’ironia, a volte i gemellini si astengono dai gesti alla Donchisciotte tanto cari ad Ariete e Leone, o da quelli di fustigatore dei costumi così congeniali a Vergine e Capricorno. Il Gemelli può dire quelle cose che non gli stanno bene, si ripete, anche usando il sarcasmo... Alberto Sordi, con la sua impietosa descrizione dei vizi degli italiani contrabbandata per commedia, è un gemellino DOC.
Leggere, scrivere, imparare le lingue, viaggiare, intrecciare rapporti con il prossimo, rimangono comunque passioni invincibili di quasi tutti i gemellini: esibizionista per eccellenza, alla perenne ricerca di riconoscimenti e gratificazioni, il Gemelli gioca tutte le sue carte migliori per essere accettato ed osannato dal prossimo. Le armi per sedurre le possiede al massimo e diventa spesso il protagonista delle feste, l’animatore delle allegre brigate. Non per niente a questo Segno sono associati anche i bardi, i giocolieri, i cantastorie, i cavalieri erranti... Non è però oro tutto quello che riluce. Apparentemente disponibilissimo ed amico di tutti, il Gemelli (a meno che non sia del tipo Castore), dribblerà abilmente le frequentazioni che, secondo il suo metro, “non sono all’altezza”, o che sono meglio da evitare...

 

Spero di esser compatibile con voi…adesso commentate liberamente!

PS. Siate buoni!

 

May 16

Licenza poetica 1

La vita……

…… è la montagna che lo scalatore

affronta riversando sanguineo sudore;

la salita è ripida, liscia, ingannevole

e il pie’ mal messo tira giù il colpevole

scalatore; la sua colpa l’inesperienza

e il precipizio è dura coscienza.

Spesso lo scalatore torna su,

la corda lo tiene attaccato alla dura roccia;

spesso lo scalatore non risale più,

la corda illusoria, il “colpevole” diroccia.

 

 

L'autore? Il sottoscritto!

Una sola richiesta : commentate, commentate, commentate!

May 11

L'Ortottista

Sicuramente,in pochi sanno chi è l'ortottista, e quali mansioni svolga;gli stessi medici, tranne gli oculisti, ne sanno ben poco o quasi nulla, ed io stesso prima di iscrivermi a questo corso di laurea, non ne avevo mai sentito parlare. Spero che questo blog venga divulgato e sensibilizzi la massa!
L'Ortottista è un professionista Sanitario che lavora in campo oftalmologico (oculistico), ed è specializzato nella prevenzione, valutazione e riabilitazione ortottica dei disturbi visivi, e nell' esecuzione di esami strumentali oculistici.
La terapia ortottica è rivolta essenzialmente a pazienti in età pediatrica, però disturbi di insorgenza tardiva non escludono trattamenti anche per gli adulti (es. Diplopia: vedere doppio).
L'ortottista si occupa di:
  1. deficit muscolari oculari
  2. deficit innervazionali oculari
  3. deficit sensoriali che colpiscono l'apparato visivo
  4. riabilitazione dei punti 1), 2), 3) fino a quando è possibile!!!
  5. esami strumentali:campo visivo,elettrofisiologia,tonometria,ecobiometria,topografia corneale,pachimetria,fluorangiografia.

 

In soldoni,il compito dell'ortottista è quello d' identificare anomalie della visione binoculare come strabismi, ambliopie(occhio pigro), paralisi oculari, e d'indicare in collaborazione con l'oculista la terapia ottica, ortottica, farmacologica e chirurgica necessaria a seconda della circostanza.

 

L'Ortottista lavora in:

  • Strutture del Servizio Sanitario Nazionale o analoghe strutture private: ospedali, cliniche. Servizi di medicina: di base, legale, scolastica, preventiva, del lavoro, sociale.
  • Istituti per ipovedenti.
  • Istituti di neuropsichiatria infantile.
  • Attività didattiche in corsi di formazione e di aggiornamento per ortottisti.
  • Lavoro autonomo presso un oftalmologo.

 

Spero di esser stato abbastanza chiaro;per qualsiasi chiarimento contattatemi quando volete (davidehunt@hotmail.it).

Ciao a tutti gli MSNS!

 

 

 

 

 

Presentazione

 Salve a tutti gli amici di MSN! E' passato circa un mese dalla mia iscrizione a MSN, e solo adesso trovo un po' di tempo per avviare il mio blog. Secondo le buone maniere devo almeno presentarmi, voi che ne dite?
Nel lontano 2004 sono uscito, con molto piacere, dal Liceo (Scientifico) anche se qualche ricordo nostalgico ogni tanto ritorna; cmq, durante il periodo estivo, tra un compito e l'altro dell'esame di stato riuscii a prendere anche la Licenza in Solfeggio e teoria musicale (culo!!!!).Terminata, ormai, la fase adolescenziale a settembre, come tutte le persone votate al sacrificio, mi sono iscritto all' Università. Il mio pallino di sempre è Medicina, e anche oggi che sto quasi per laurearmi ho sempre questa fissa.
Ho tentato il test per tre anni di seguito e sempre per due-tre punti non sono rientrato; nel frattempo non ho perso tempo, infatti mi sono iscritto a Chimica e Tecnologie farmaceutiche, ho dato tre esami e l'anno successivo (sett. 2005) rifacendo i test, sono rientrato ad Ortottica ed Assistenza in Oftalmologia. E' una facoltà piuttosto nuova e poco conosciuta, ma fondamentale per i bambini e necessaria molte volte anche per gli adulti. Non mi sto a dilungare sull'argomento perchè non è l'oggetto di questa presentazione, però chi ne fosse incuriosito, chi ha dei cuginetti, fratellini piccoli ......posso dare qualsiasi delucidazione in merito. 
Il corso non è come Medicina, però è sempre in ambito sanitario, infatti faccio il tirocinio in ospedale, visito i pazienti .....praticamente ho la possibilità di esprimere quasi a pieno la mia vocazione.
A ottobre 2008 se tutto va bene dovrei laurearmi, e chissà come andrà dopo, spero di realizzare il mio sogno!
Tornando alla realtà,se non trovo mai un po' di tempo libero è perchè faccio veramente troppe cose:oltre all'università, che prosciuga il 60% del mio tempo(anche il sabato e la domenica a volte ci rompono), suono il clarinetto (35%), vado a scuola di ballo (4%) e se ho tempo ed energia qualche sera vado a ballare (1%).L'unica fortuna è che queste percentuali in certi periodi dell'anno si equiparano tra loro, se no sai che palle!
Suono il clarinetto da 8 anni, a settembre scorso l'esame del 5° anno e tra due il Diploma (è una grande soddisfazione!);ma la percentuale non rispecchia solo le ore di studio, altrimenti sarei già diplomato,forse;suono con un orchestra di fiati ad Ortona, e con la Banda dell'Accademia di Miglianico, e durante l'anno le uscite sono tante.
Quelle poche forze che mi restano le sfrutto per dar sfogo alla mia anima, come, beh con i caraibici ; sono due mesi che ho iniziato la scuola di ballo, per imparare qualche passo nuovo, visto che da autodidatta ho imparato già molto, e l'insegnante già mi pressa che devo fare le gare :- NON HO TEMPOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Riassumendo : se avete letto il blog,sicuramente avete capito che sono un tipo dinamico,forse anche troppo; sono esageratamente disponibile verso gli altri (le fregature che prendo ne sono la prova) e troppo paziente;troppo paziente =>quelle rare volte che esplodo faccio danno. Adesso vi saluto, si è fatto tardi!
 
 
                                                                Un abbraccio a tutti i MSNS